AIL Mantova
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Ail Mantova
a cura della Dott.sa
Cinzia Sissa

Relazione dell'attività svolta nel 2013

 

La mia attività si è svolta prevalentemente all’interno della Struttura di Immunoematologia e Trasfusionale dell’ Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, diretta dal Dr. Massimo Franchini, occupandomi dei pazienti Ematologici.
L’attività clinico-assistenziale  prevede una stretta interazione/collaborazione con i Colleghi Ematologi della S.C. di Oncologia, con i quali svolgiamo un’attività complementare ed integrata nella gestione dei pazienti, garantendo prestazioni in regime Ambulatoriale, Day Hospital e Ricovero ordinario.
La mia attività si è svolta prevalentemente presso gli Ambulatori Specialistici di Ematologia, che hanno come scopo principale il corretto inquadramento delle problematiche ematologiche ed il follow-up dei pazienti.
Vengono eseguite visite sia di Ematologia non oncologica (patologie emorragiche e trombotiche, sovraccarico marziale, emoglobinopatie, anemie carenziali), che di Ematologia Oncologica (malattie linfo e mieloproliferative croniche, Linfomi di Hodgkin e non Hodgkin, sindromi mielodisplastiche, discrasie plasmacellulari).
Tutte queste patologie vengono diagnosticate e seguite nel follow up pre e post-terapia specifica.
Inoltre vengono eseguite tutte le indagini diagnostiche specifiche: mielocentesi, biopsie osteo-midollari, studio immunofenotipico, indagini di citogenetica e biologia molecolare, biopsia ed aspirati del grasso periombelicale per la diagnostica delle amiloidosi.
Complessivamente, nel corso dell’anno 2013 sono state svolte complessivamente 4000 visite ematologiche, di cui 1150 prime visite ematologiche, 2900 visite di controllo. A queste si aggiungono quasi 300 esami midollari.
Tutta l’attività Ematologica è in forte incremento rispetto agli anni passati, anche grazie ad una maggiore disponibilità del servizio.
Ho svolto inoltre attività di consulenza specialistica presso le altre Strutture Complesse dell’area medica, chirurgica e di emergenza/urgenza dell’Azienda Ospedaliera (circa 30 consulenze mensili).
Durante questo periodo ho avuto anche la possibilità di partecipare al “Percorso formativo in ematologia. Il Mieloma Multiplo”: un corso di formazione organizzato dalla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia.
L’obiettivo principale del percorso formativo consisteva nella creazione di un network all’interno del quale, specialisti ematologi che operano in varie realtà, potessero confrontarsi e discutere su questa patologia ematologica estremamente diffusa.
La tematica specifica del mieloma è stata affrontata prima da un punto di vista biologico, analizzandone le nuove acquisizioni che rappresentano, in parte, la base delle nuove terapie.
Sono stati analizzati nel dettaglio tutti gli strumenti disponibili per l’inquadramento diagnostico e la stadiazione, partendo da quelli convenzionali per arrivare alle nuove metodiche radiologiche e di laboratorio.
La trattazione delle varie opzioni terapeutiche, differenziate in base all’età e alle condizioni cliniche del paziente, è stata associata all’analisi degli effetti collaterali dei farmaci con una particolare attenzione alla gestione ma soprattutto alla prevenzione degli stessi.
Sono stati inoltre affrontati anche alcuni aspetti peculiari della patologia, quali l’insufficienza renale, l’amiloidosi, la malattia ossea e altre discrasie plasma cellulari più rare. Infine, ad integrazione degli aspetti clinici, sono stati affrontati anche alcuni temi di farmacovigilanza, farmacoeconomia e analisi del contesto sanitario.
A Febbraio 2013 ho partecipato ad un importante Congresso nazionale in ambito ematologico che si è tenuto a Bologna: “POST-ATLANTA 2013”.
L’obiettivo primario di questo evento educazionale è quello di favorire l’aggiornamento scientifico degli Ematologi italiani, che non hanno potuto partecipare al congresso ASH (uno dei principali eventi ematologici internazionali) e nel contempo sviluppare un sempre più ampio dibattito sulle tematiche e problematiche biologiche e terapeutiche nelle patologie ematologiche di maggiore interesse.
A Settembre ho preso parte al 44° Congresso Nazionale SIE “Società Italiana di Ematologia”, il principale congress italiano del settore. La SIE è una delle prime Società di Ematologia in Europa e nel mondo ed ha contribuito allo sviluppo della moderna ematologia sostenendone il progresso nel settore dell’assistenza ai malati, della formazione e dell’aggiornamento professionale e della ricerca scientifica.
Mi sono interessata all’argomento dei Linfomi cutanei, in particolare partecipando al corso della società GILC “Gruppo Italiano Linfomi Cutanei”.
I linfomi cutanei appartengono tutti alla classe dei Linfomi non Hodgkin e non sono molto frequenti. Si stima infatti un'incidenza del 5% tra tutti i linfomi non-Hodgkin(quindi poco più di 500 casi l'anno in Italia).
Proprio per questo è necessario un costante aggiornamento per una corretta diagnosi e terapia dei pazienti che ne sono colpiti.
Ho inoltre partecipato al “Grandangolo in Ematologia 2013: Selezione e analisi ragionata dei più recenti dati scientifici”.
Un importante momento di aggiornamento sul trattamento delle principali patologie ematologiche.
Infine ho avuto modo di approfondire argomenti di ematologia non oncologica grazie alla partecipazione al corso “L’innovazione in Emofilia: i nuovi bisogni del paziente emofilico”, svoltosi proprio a Mantova.
L’emofilia è una malattia ereditaria dovuta a un difetto della coagulazione del sangue.
Se ne distinguono due forme: la A, in cui manca il fattore VIII, e la B, in cui manca il fattore IX.
I sintomi sono praticamente identici nei due casi e consistono in eventi emorragici più o meno gravi a seguito di traumi, ferite, operazioni chirurgiche, oppure emorragie interne apparentemente spontanee. 
Non esiste una terapia risolutiva, ma un trattamento efficace è rappresentato dalla somministrazione del fattore della coagulazione mancante (terapia sostitutiva), utilizzando derivati plasmatici o proteine ricombinanti ottenute con metodi di ingegneria genetica.
Grazie al Dr. Franchini ho inoltre avuto la possibilità di collaborare alla stesura di due articoli, pubblicati su prestigiose riviste di settore, ed un abstract:

  • “Treatment of hemophilia B: focus on recombinant factor IX” pubblicato su Biologics: Targets and Therapy
  • “ABO blood group and risk of peripheral arterial thrombosis in patients with atrial fibrillation: a single center survey” pubblicato su Journal of Thrombosis and Thrombolysis
“L’uso dell’HCVAg per l’ottimizzazione dei tempi, dei costi e della diagnosi di infezione da HCV”pubblicato su Blood Transfusion.
 
 

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